Soluzioni per lenti a contatto

Soluzioni  per lenti a contattosinergy

La maggior parte dei prodotti per la disinfezione chimica attualmente utilizzati è costituita dalle “soluzioni uniche” che combinano in un solo prodotto la capacità di detergere, risciacquare, disinfettare e talora anche rimuovere le proteine. I portatori di lenti a contatto vanno alla ricerca della comodità e della semplicità proprio per questo tali soluzioni sono normalmente composte da quattro componenti principali:

 

  • Un agente antimicrobico per la disinfezione e la conservazione.
  • Un detergente.
  • L’acido etilendiamminotetracetico (EDTA) che svolge la duplice funzione di facilitare la rimozione del calcio e di accrescere la attività antimicrobica del conservante.
  • Un tampone che mantiene il Ph desiderato della soluzione. Sono attualmente in commercio molti prodotti a base di poliesametilenbiguanide. L’azione di questo disinfettante è davvero “unica” poichè attacca la parete cellulare di microrganismi, senza alcun effetto sulle pareti cellulari delle strutture oculari.
E’ opportuno sottolineare che, in molte situazioni, l’opportunità di utilizzare metodi di disinfezione composti da più prodotti, deve essere libero arbitrio del contattologo incaricato il quale, verificata l’eventuale inefficienza di un solo prodotto ( soluzioni uniche ) consiglierà al cliente , quali sono le terapie conservative delle lenti a contatto più opportune e indicate per il caso in questione.

 

Soluzioni Perossido per lenti a contattoaosept 

I sistemi di disinfezione chimica che utilizzano il perossido d’idrogeno (o sistemi ossidativi), fanno uso di una soluzione microfiltrata, stabilizzata, di perossido d’idrogeno al 3% (H2O2).

II perossido d’idrogeno è un agente antimicrobico molto efficace, ad ampio spettro. È infatti un forte ossidante che spontaneamente forma radicali idrossilici liberi che reagiscono rapidamente con il materiale organico, comprese le pareti cellulari dei batteri.

In questo modo il perossido d’idrogeno svolge la sua attività antimicrobica, rompendo cioè le pareti cellulari e provocando la morte della cellula. I sistemi al perossido di ultima generazione sono chiamati monofase perchè, consentono di effettuare tutto il processo della disinfezione e della neutralizzazione con un unico elementare passaggio.

Unica attenzione che deve essere rivolta a questi sistemi monofase è considerare che la soluzione, una volta neutralizzata, si trasforma in una soluzione salina non conservata a tutto vantaggio della tollerabilità e del comfort oculare, ma a discapito della conservazione delle lenti a contatto per un lungo periodo.

 

Soluzioni Gas Permeabili ( RGP) per lenti a contattomenicare

In particolare esse proteggono i materiali di cui si compongono le lenti dai depositi proteici e dallo sviluppo di microbatteri in grado di procurare reazioni allergiche.

Per le lenti a contatto rigide, semirigide e gas permeabili le più utilizzate sono le soluzioni umidificanti ed umettanti. La composizione tensioattiva del liquido è in grado di ridurre la distanza tra le lacrime dell’occhio e la superficie delle lenti. In questo modo si forma un rivestimento viscoso in grado di isolare la cornea e la lente minimizzando l’eventuale attrito.

Il compito di questo tipo di soluzioni è quello di mantenere lo stato di sterilità che precede le operazioni di prelevamento dal liquido conservante ed umidificare nei casi d’insufficienza lacrimale